A cura di:

Pensavamo che in Lunigiana esistesse solo un Comune assediato da immigrati e spacciatori , VillAfrica, cioè la ex ridente cittadina di Villafranca in Lunigiana. E invece spiace dover apprendere che Aulla la sta eguagliando, se non superando, guadagnandosi anch’essa il titolo di AullAfrica. Da quello che ci riferiscono cittadini del quartiere Groppino di Aulla, il quartiere della ex Filanda, la situazione starebbe diventando fuori controllo. Spacciatori, ladri di case e appartamenti, una concentrazione di persone che potremmo definirla “borderline”, per dirla con un’espressione del Presidente Giani, cioè nullafacenti, a volte rissosi, sempre al limite della legalità. L’Amministrazione comunale sembra essere assente, impotente e incapace di adottare misure di contrasto alla criminalità, con forze dell’ordine insufficienti , spesso inermi e con i cittadini che avvertono ogni giorno di più un grado di insicurezza crescente. I cittadini ci chiamano, ci espongono le loro paure e le loro criticità, ma hanno timore ad esporsi e a denunciare per paura di ritorsioni e di vendette personali. Chi crede nella politica come noi, deve farsi carico di questo problema , trovando soluzioni che l’attuale Sindaco non riesce ad individuare. Senza voler criminalizzare nessuno e senza voler generalizzare, certamente la soluzione non è far finta che il problema non esista o ancor peggio legittimare luoghi di culto clandestini. Occorre una presa di coscienza collettiva per generare gli anticorpi necessari a combattere il degrado della nostra città. Lo dobbiamo ai nostri padri , ai nostri nonni e a tutti coloro che hanno contribuito a renderci liberi e sereni nelle nostre case.
![]()
